SEN.S-E.I.

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Workshop

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Alessio Erioli + Ludovica Tramontin (tutors), Alessandro Uras (co-tutor), Lars Moth-Poulsen (Bentley tutor)

Settimo Torinese – 45° 8’34.55″N, 7°46’36.90″E

july 2009

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SEN.S.-E.I. _ SEN.sible S.helter – E.nvironment I.nteraction
Design with Generative Components® & Bentley® Architecture – AAST Workshop

L’insorgenza di una nuova sensibilità climatica allarga ed estende i concetti tradizionali di edificio, mentre le tecnologie nomadi e il modello del network ci permettono di estendere i nostri sensi ed esplorare una gamma ampia di rapporti corpo-ambiente attraverso l’interazione spaziale, ridefinendo così radicalmente la relazione spazio-corpo-funzione. Le attuali soglie fisiche rigidamente pressate nella solidità delle pareti si stemperano in intensificazioni e rarefazioni ambientali modulate, gradienti di variabili che pervadono uno spazio non più “indifferente” ma attivo e sensibile, intensificazioni che possono essere espresse tramite campi attrattori che influenzano (ed interagiscono con) la formazione del progetto. La possibilità di gestire la complessità attraverso design parametrico ci consente di simulare e gestire risposte modulate e sensibili all’ambiente.

Il tema a cui applicare queste strategie di interazione è quello dello “shelter”, padiglione multipurpose in cui morfologia, pattern di modulazione e potenzialità d’uso vengono mutuamente definiti in un processo iterativo a partire dagli attrattori ambientali e dalle leggi di interazione con il progetto.

Concetti esplorati:

. attrattori e influenze: leggi di variazione
. superfici di proliferazione reagenti e non-reagenti
. adattività ambiente ospite e componente reagente