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Scultura
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Alessio Erioli, Andrea Graziano + Bruno Demasi
Volvera (To) – 44°56′29.04″N, 7°30′46.34″E
2009
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“Bosco” è il primo risultato della collaborazione tra Co-de-iT e il ceramista Bruno Demasi. La serie di vasi è stata generata in Grasshopper, prima definendone la superficie esterna e successivamente lavorando sulle proprietà della superficie attraverso i suoi parametri costitutivi; in questo modo si esplicita una forma di ornamento di tipo indicistico e non convenzionale, in quanto le informazioni necessarie a definire le forme ottenute erano già contenute parametricamente nella superficie di partenza, erano sue proprietà virtuali. Le morfologie ottenute sono il risultato dell’applicazione di questo processo ad un sistema materiale (ceramica, polistirene, legno multistrato), alle sue proprietà endogene (struttura chimico-fisica, lavorabilità, caratteristiche visivo-tattili) e al suo comportamento rispetto alle forze esogene (temperatura, gravità, umidità,
pressione, etc.).
Intendiamo come ornamento la condizione attraverso cui le morfologie in natura creano articolazione e differenziazione, partendo dalla definizione che ne diede Sir John Summerson come “surface modulation”. Il tipo di rapporto generativo indagato è lo stesso che sta alla base della morfogenesi in natura, dove le informazioni sulle leggi di sviluppo che sono contenute nel codice genetico sono applicate a sistemi materiali
organici, andando così a determinare una forma che, ad ogni iterazione del processo, non si ripete mai identicamente. L’identità è nel processo, non nel suo esito.
Come Co-de-iT, il nostro interesse in questa esplorazione è duplice:
. identità di processo e non di prodotto: il vero progetto è nella definizione parametrica dell’oggetto, non nell’oggetto in sè; questo permette la generazione di famiglie di oggetti unici e specifici, pur discendenti dallo stesso processo (minime variazioni dei parametri possono dare sostanziali differenze morfologiche);
. rapporto tra processi virtuali e sistemi materiali: l’applicazione dello stesso processo a sistemi materiali differenti produce effetti emergenti sul risultato, integrando la simulazione virtuale con le qualità del sistema materiale adottato;